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4. Jun, 2022

Pubblicato il nuovo World Happiness Report https://lnkd.in/dZEMzzb5 #internationaldayofhappiness.
L' Italia scende al 31esimo posto. Nordici sempre tra i felici, Russia ed Ucraina, pre conflitto dopo l'80 posto.

Vedi anche qui

 

4. Jun, 2022

 La distribuzione mondiale della Felicità sembra privilegiare i paesi dove reddito medio, cooperazione sociale e cura, democrazia e libertà sono più alti. Le recenti grandi vicissitudini che stiamo attraversando sono l’occasione per definire un nuovo piano di condivisione e distribuzione della Felicità. Lo chiamo #freshstart . Progettiamolo insieme

LA FELICITÀ NEL MONDO
Ha senso parlare di #felicità nel mondo? E intendiamo non solo per il momento che si sta vivendo, ma anche perché la felicità è un tema di cui non è ancora facile dare una definizione.

Alcune delle ricerche più recenti, quelle sulla "Mature Happiness" ad esempio (di cui abbiamo scritto qui: https://lnkd.in/db4eCS7e), vedono nella felicità una specie di sensazione di #equilibrio interiore o meglio ancora di una sensazione di #armonia che ci permette di vivere bene qualsiasi momento (di alta o di bassa) della vita.

Questa è una delle visioni prese in considerazione anche nell'ultimo World Happiness Report (https://lnkd.in/e6rYWczb ) insieme ad altre notizie incredibili. Ad esempio? Che negli anni della Pandemia, nel mondo è aumentato il senso di #benevolenza, cioè il desiderio di fare del bene agli altri. Stiamo studiando il report e ne usciremo presto con un articolo. Alcuni degli aggiornamenti che ne abbiamo arrivano anche dal lavoro delle amiche Daniela Di Ciaccio e Veruscka Gennari di 2BHappy Agency, nostre partner nel portare la felicità nel mondo.

Nei Report, come anche in altri studi (ci piace molto l'infografica di VisualCapitalist: https://lnkd.in/gx5WNhxA che trovate come copertina del post), la felicità viene considerata anche nelle sue sfaccettature più politiche, economiche e sociali, considerando elementi come:

* vita sociale ed amicizie (livello di "supporto sociale")
* aspettativa di vita alla nascita
* libertà di fare scelte di vita
* generosità
* PIL pro capite
* percezione di corruzione del sistema
* emozioni positive e negative

ITALIA
Dal report, per l'Italia, si possono dedurre alcune cose importanti: la prima è che soffriamo un po' nella generosità e nella percezione di corruzione e dal 2021 siamo scesi di 6 posizioni (dalla 25° alla 31°). Come possiamo aumentare - almeno - la nostra Generosità?

4. Jun, 2022

"Rare are the people who use the mind, few are those who use the heart and unique those who use both." With this sentence from Rita Levi Montalcini’s heritage, Paola Testori Coggi and the Federated Innovation @MIND Board named the Auditorium of The HIVE after Gaia S Panina. She was unique in approaching life and death, joy and pain, achievements and defeats, balancing the “two brains”.
Gaia’s motto: ‘To do the job of a scientist well, you need in your DNA to have curiosity and a desire to advance into the unknown, and a lot of dedication’ is painted in blue on the main wall of The HIVE.
The HIVE is the place at MIND Milano Innovation District where innovators will meet to cross contaminate, exchange and to collaborate. Gaia taught all of us to "collaborate to innovate" since the early days of our Open innovation journey (in the picture) that she made it land at Federated Innovation @MIND.
On the Avenue Rita Levi Montalcini where The HIVE stays, another great woman and scientist’s memory shines.

20. Apr, 2022

l discorso dello sviluppo sostenibile è anche legato alla misura della felicità. Anzi, per alcuni economisti basterebbe questa misura per fotografare il progresso sostenibile. In questo campo però mi sembra che siamo fermi alle misure della Gallup che chiede a un campione di intervistati in oltre 150 Paesi quanto sono soddisfatti della loro vita, su una scala da zero a dieci. Si fanno classifiche, ma mi sembra che la percezione sia diversa nelle diverse culture, quindi i dati non sono comparabili...

Qualche settimana fa è uscito l’ultimo rapporto sull’happiness index. Queste misure sono entrate sempre più nella statistica ufficiale. Non c’è un’indagine mondiale diversa dalla Gallup, che comunque continua a fornire indicazioni molto interessanti, ma molti istituti nazionali di statistica, a partire dall’Istat, che ha fatto scuola a livello internazionale, raccolgono dati su questi temi.

... ma che hanno un valore significativo quando si guarda alle serie storiche della stessa popolazione, meno quando vai a confrontare culture diverse.

Quello che emerge è una straordinaria comunanza di sentire.

Certo, gli elementi che determinano il benessere sono ovunque gli stessi: salute, istruzione, sicurezza economica tra gli altri. Però ho sempre pensato che gli asiatici facessero fatica, rispetto per esempio ai latinoamericani, ad attribuirsi un voto molto alto in soddisfazione nella vita, a parità di condizioni. Forse anche in Italia ci sono delle differenze tra diverse regioni, questione di scaramanzia...

La Gallup mette in rilievo che gli elementi che fanno la felicità sono molto simili in tutto il mondo. Ma tornando al tema delle politiche pubbliche, perché mi deve interessare particolarmente, al di là di un titolo di giornale, confrontare la percezione di un cinese e di un italiano? Quello che è più importante è capire se le politiche che sono attuate in Cina o in Italia aumentano la felicità dei residenti in quei Paesi.

Tutto l' articolo qui

20. Mar, 2022

In Italia e nel mondo del Rugby la giornata mondiale della felicità si chiama Ange Capuozzo. Nonni napoletani e malgasci. Immigrati nel dopoguerra a Grenoble, Francia. Dal Madagascar, terra di mare e montagne, da lì il nonno non gli ha regalato la resilienza e resistenza alla corsa degli uomini degli altopiani, ma la velocità. Nel villaggio nessuno gli stava dietro nei primi 200 metri.
Il Rugby in Francia è religione. Emancipazione sociale e sogno. Nonno Adriant lo sa e porta lì il piccolo Ange. Angelo, quello immancabile nei presepi napoletani, quello, per chi crede, che ci sostiene nella quotidiana esperienza della vita. Così avrebbero voluto chiamarlo i nonni napoletani, ma nella mescolanza di culture e l’influenza francese, Ange suona meglio.
Due cose del rugby piacciono ad Ange Bambino: correre con la palla e il contatto. https://www.youtube.com/watch?v=gzq4cgdMPDU
Il nonno Adriant lo incitava: “corri Ange, tu corri, divertiti e corri”. Vedetelo nel video “Take me to Church”. La felicità nel correre con la palla in mano, evitare gli avversari, vicino alla linea di bordocampo, con gli occhi, il corpo proteso alla meta. Contatto. Se sei piccolo e veloce valgono le regole della fisica. Aumenta la quantità di moto che è il prodotto tra la massa e la velocita. Se pesi 70 kg in un campo dove gli altri sono oltre i 90kg, ma non temi il contatto e sei veloce, puoi dire la tua.
Spostiamo l’orologio del tempo avanti di 16 anni da quel video di Ange Bambino. 19 marzo 2022. Nell’intervista pre partita Ange ricorda il nonno, morto da tempo, i campi e le due mete contro la Scozia, la settimana prima, dove Velocità, ha messo a sedere Hogg, l’estremo leggenda del rugby scozzese e Contatto, ha attraversato la linea difensiva scozzese, lo hanno esaltato. Il tutto in pochi più di 10 minuti.
Oggi, 19 marzo, Ange ha giocato titolare dall’inizio. Al settantottesimo minuto, due dalla fine, l’ Italia è sotto di 6 punti con il Galles. Si avvicina la 37esima sconfitta al Sei Nazioni. Sette anni di bibliche vacche magre.
Il Galles ha la palla nei 22. Ha faticato parecchio ad assicurarsi il vantaggio ma pensa di aver imbrigliato gli azzurri. La squadra gallese è stanca, il mediano pensa alla doccia ed al fine gara, non certamente di dare all’ Italia un’ultima chance. In automatico, si fa proteggere e calcia profondo.
Quella palla va in cielo. Angelo custode e nonno Adriant sorridono. Il riflesso del sole ed il sorriso si riflettono sulla palla.
Il nuovo allenatore dell’ Italia Kieran Crowley, campione del modo con gli All Blacks nel 1987, ha detto alla squadra la sua semplice filosofia nel prepartita. “This day is made for Rugby”. E’ la mindfullness rugbistica dell’ Italia. Vivi il momento, concentrati sul momento, goditi il momento. Apprezza fino in fondo ciò che stai facendo. Troppo spesso negli ultimi sette anni l’ansia del dopo faceva commettere falli ed errori.
Edoardo Padovani prende la palla in arrivo dal cielo e la affida ad Ange. Ange ha sessanta metri dalla meta avversaria. Corre. Ma non va diritto, verticale. Va diagonale, verso quella linea di bordocampo che da bambino lo accompagnava nelle sue galoppate. Correre in diagonale preclude il gioco ai compagni. Rompe gli schemi, disobbedisce ai mantra del rugby. Tre gallesi vedono passare il TGV e non lo prendono. Sanno che a custode della linea di bordo campo c’è Josh Adams, ha appena segnato la meta del vantaggio, ha esperienza da vendere, ha chiuso la porta nel primo tempo ad un altro velocista italiano, Ioane.
Sarà il nonno, sarà l’ Angelo, sarà la velocità, Josh manca il placcaggio. Non ci sono più giocatori veloci come lui, tra lui e la meta. Ange lo sa, slalom tra altri due ed eccola lì al suo fianco, la line di bordo campo. L’amica.
A sette metri dalla meta, il monumento del rugby gallese Biggar si avvicina per l’ultimo disperato tentativo. Ange potrebbe proseguire in velocità e con alta probabilità batterlo. Si guarda indietro. Edoardo è lì, solo, prima gli ha affidato la palla, Ange gliela restituisce. Meta di Edoardo. Vince l’ Italia. Felicità.
Buona Giornata mondiale della Felicità a tutti