Blog

19. Sep, 2021

 Il cervello si ristruttura continuamente e all’infinito. L’importanza che ciò riveste nella vita di tutti i giorni è fondamentale. Da un lato, mantenere un certo grado di attività quotidiana consente di prevenire, in parte, malattie neurodegenerative come l’Alzheimer o la demenza a corpi di Lewy. D’altro canto, ciò ci aiuta a prendere coscienza del fatto che siamo in parte “responsabili” del nostro cervello, che dobbiamo prendercene cura, promuoverne e conservarne la salute. Lo sviluppo cerebrale non termina — come si credeva un tempo — dopo i 20 anni: è un potenziale perenne.

La plasticità è infatti sinonimo di flessibilità e differenza. Ognuno ha un proprio cervello: non esiste un modello unico. L’influenza del cervello non pregiudica la libertà. Più si fanno progetti, più si prendono decisioni, più ci si sente giustamente liberi e più il cervello è, in un certo senso, “felice”.

 

Vedi qui per approfondire

22. Aug, 2021

 HBR confirms its leadership in proposing ideas for a better world

Both practically and morally, corporate leaders can no longer sit on the sidelines of major societal shifts or treat human and planetary issues as “someone else’s problem.” For their own good, they must play an active role in addressing our biggest shared challenges. The economy won’t thrive unless people and the planet are thriving.

In this , consultant and author Andrew Winston and former Unilever CEO Paul Polman describe their vision of a “net positive” company—one that grows by helping the world flourish. Drawing on examples from Unilever and other leading companies, they outline four critical paths businesses can take to prosper today and win in the future. They can operate first in service of multiple stakeholders—which then benefits investors (as opposed to putting shareholders above all others); take full ownership of all company impacts; embrace deep partnerships, even with critics; and tackle systemic challenges by rethinking advocacy and the relationship with governments.

No company has yet reached the ambitious goal of becoming net positive. But a growing number have begun the journey—unlocking greater value for their businesses while helping solve larger problems for the benefit of all.

9. Aug, 2021
Developing a well being economy doesn’t require only different measures but a ‘co-beneficial’ approach, which recognises the intrinsic value of the health of our people and planet and their role as the platform for economic activity.
See the article to know more about this approach by Elio Laurent, Fabio Battaglia, Alessandro Galli, Giorgia Dalla Libera Marchiori and Raluca Munteanu
 
9. Aug, 2021

Presentazione ufficiale del mio nuovo ruolo di Ambassador della Area Tematica Scienze della Vita e la Salute per la Rete di Impresa Federated Innovation a MIND. Con il Ministro Giorgetti, il Presidente Fontana e l'assessore Guidesi le aziende dell'area tematica Accenture AstraZeneca Bracco Life Science District Nippon Gases Italia Novartis Italia Stevanato Group hanno condiviso la visione di una ricerca di salute fortemente improntata alla centralità dell’uomo e dell’ambiente, alla collaborazione pubblico-privato e alla digitalizzazione. 
 
Federated Innovation @MIND è un prototipo di industria salute, esportabile a livello nazionale in un’ottica di collaborazione pubblico/privato che può rappresentare la spinta propulsiva e innovativa dell’intero Paese
 
I progetti sui quali stiamo definendo forme di collaborazione con il settore pubblico:
 
La predisposizione di un data base di dati sanitari con un sistema di governance che li veda come una ricchezza della a comunità scientifica e produttiva, utilizzando i più sofisticati sistemi di Intelligenza artificiale per costruire servizi fruibili agli operatori;

Lo studio di nuovi protocolli per un migliore percorso di cura del cittadino paziente attraverso lo sviluppo di nuovi protocolli terapeutici integrati e potenziati con le tecnologie oggi disponibili, definendo Terapie personalizzate che rispondano alle specifiche esigenze dei pazienti;

Re- immaginare l’ Ospedale come centro di una Comunità Circolare” per ridisegnare i prodotti e servizi offerti dall’industria e ridurre l’impatto ambientale preservando il Capitale naturale ed applicando i principi della Economia Circolare:
 
Il denominatore comune di questi progetti è il pensiero che la spesa per la salute non sia un costo: la Salute genera crescita, benessere, prosperità.
La pandemia ci ha mostrato la stretta connessione tra salute ed economia: mantenere in salute la popolazione è indispensabile per mantenere in salute l’economia. #freshstart