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20. Sep, 2020

La pandemia «ha messo in crisi la scala di valori che pone al vertice il denaro e il potere e ha riproposto fatiche e gioie delle relazioni». Anche la scienza e la tecnica hanno mostrato i loro limiti e «non sono bastate» da sole a contrastare l’emergenza coronavirus, il fattore umano è stato quello determinante. «L’elemento decisivo è stato il surplus di generosità e coraggio, messo in atto da tante persone» ha detto Bergoglio. Che ha poi lanciato un appello a riflettere sul fallimento del «del paradigma tecnocratico come unico o prevalente ai approccio ai problemi». Quello della tecnocrazia è un «paradigma improntato alla logica del dominio sulle cose» ha ricordato il Papa, nel falso presupposto che «esista una quantità illimitata di energia e di mezzi utilizzabili, che la loro immediata rigenerazione sia possibile e che gli effetti negativi delle manipolazioni della natura possano essere facilmente assorbiti».Alla luce di quanto accaduto però «è necessario un cambiamento di mentalità che allarghi lo sguardo e orienti la tecnica, mettendola al servizio di un altro tipo di modello di sviluppo, più sano, più umano, più sociale e più integrale». È arrivato il momento, secondo Bergoglio – di promuovere un "discernimento" basato su due elementi principali. Da una parte una "conversione ecologica" che implichi il «rallentamento del ritmo disumano di consumo e produzione, per imparare a comprendere e a contemplare la natura», dall’altra la "creatività" per forgiare «percorsi nuovi e originali per il bene comune».

25. Jul, 2020

Il grande esperimento collettivo di smartworking forzato darà la spinta a ridisegnare I processi lavorativi per incrementare felicità, significatività e senso delle attività lavorative? Come impostare un Freshstart reimmaginando il lavoro?

Un bellissimo articolo di Vittorio Pelligra: “Felicità e significato: le due dimensioni nascoste del lavoro -Quando lavoriamo, siamo mossi da ragioni più profonde di quello che pensiamo. A partire dalla felicità “ stimola una riflessione sul significato del lavoro, la felicità ed il senso di quello che facciamo al lavoro. L’articolo di Pelligra, ricco di dotte citazioni letterarie, mi ha ricordato un altro simbolo del lavoro, la fatica, il senso, Sisifo e invogliato a rileggere alcuni articoli su Camus di Davide D’Alessandro, Alfonso Berardinelli e Stefano Scrima. Alcuni video di Jennifer Aaker ed una recente survey svolta tra colleghi in smart working a causa del Covid completano i riferimenti per questo articolo.

 Lo smart working obbligato di questi tempi, rende la riflessione assai attuale. Cosa abbiamo tratto da questa esperienza? Il carico di lavoro (workload) dello smart working, pigiati nella casa con i bambini, negletti dal sistema scolastico pubblico, e con il coniuge altrettanto indaffarato tra scadenze lavorative e familiari, è valso la pena?

Novelli Sisifo, per giorni e giorni, abbiamo meccanicamente riaperto gli schermi del computer e lavorato, partecipato ad infinite riunione, rielaborato e ripetuto operazioni di routine.

Condannati a spingere in cima a un monte, un masso che ogni volta rotolerà di nuovo a valle.

 Anche Camus immaginava il suo Sisifo Felice

Eppure in una recente survey interna della società presso la quale lavoro, il livello di engagement, misurato al mese di Maggio, è rimasto alto. Tante le ragioni, molte le osservazioni e le analisi svolte dal nostro management team. Nel loro complesso le persone hanno mantenuto un approccio positivo. Pelligra una spiegazione ce la offre: anche Dostoevskij, recluso in un campo di lavoro in Siberia, non temeva  tanto la durezza del lavoro, quanto la sua inutilità: « se si volesse schiacciare del tutto un uomo, annientarlo, punirlo con il castigo più terribile (…) basterebbe soltanto conferire al lavoro un carattere di autentica, totale inutilità e assurdità. (..) se, per esempio, lo si costringesse a travasare dell'acqua da una bigoncia all'altra, e da questa riportarla nella prima; a triturare la sabbia; a trascinare un mucchio di terra da un posto all'altro, e viceversa, io credo che il detenuto s'impiccherebbe nel giro di pochi giorni, o commetterebbe un migliaio di delitti per morire piuttosto, ma tirarsi fuori da una simile umiliazione, vergogna e tormento».

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18. Jul, 2020

The HAPPYCFO collabora con una iniziativa a favore delle PMI

Fresh Start è un’iniziativa no profit animata da un gruppo di manager, professionisti ed imprenditori che ha l’obiettivo di aiutare le PMI italiane, motore di crescita e sviluppo della Società, a superare le drammatiche conseguenze dell’emergenza Covid-19 con un Fresh Start che le aiuti a ricominciare, reinventare il business, rinascere.
IL NOSTRO OBIETTIVO

Il nostro obiettivo è di creare un network di soggetti che desiderano contribuire a stimolare l’imprenditoria italiana verso un “modello d’impresa sostenibile” che ridisegni il loro business e le loro strategie.

Crediamo che attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze tecniche e managerialin ambito strategico e scientifico si possa generare un efficace modello di accelerazione del percorso di trasformazione delle PMI.

12. Jul, 2020
12. Jul, 2020

Jennifer Aaker is an author, behavioral psychologist, and the General Atlantic Professor at Stanford Graduate School of Business. Best known for her research on time, money and happiness, Aaker also focuses on the transmission of ideas through social networks, the power of story in decision making, and how to build global brands across cultures.