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14. Apr, 2019

I was catching up with a former student of mine, a star performer at one of the largest private-equity firms. She’d been trying to persuade an investment committee to pay more attention to a particular set of environmental, social, and governance, or ESG, factors that would make a material difference to their investment in a well-known consumer-goods company. But the reaction of the people in the room was to roll their eyes and say there was no room for do-gooders in sustaining their great track record of investment returns.

13. Apr, 2019
Ray Dalio 
Co-Chief Investment Officer & Co-Chairmanof Bridgewater Associates, L.P.
 
 

Summary

I was fortunate enough to be raised in a middle-class family by parents who took good care of me, to go to good public schools, and to come into a job market that offered me equal opportunity. I was raised with the belief that having equal opportunity to have basic care, good education, and employment is what is fair and best for our collective well-being. To have these things and use them to build a great life is what was meant by living the American Dream. 

At age 12 one might say that I became a capitalist because that’s when I took the money I earned doing various jobs, like delivering newspapers, mowing lawns, and caddying and put it in the stock market when the stock market was hot. That got me hooked on the economic investing game which I’ve played for most of the last 50 years. To succeed at this game I needed to gain a practical understanding of how economies and markets work. My exposure to most economic systems in most countries over many years taught me that the ability to make money, save it, and put it into capital (i.e., capitalism) is the most effective motivator of people and allocator of resources to raise people’s living standards. Over these many years I have also seen capitalism evolve in a way that it is not working well for the majority of Americans because it's producing self-reinforcing spirals up for the haves and down for the have-nots. This is creating widening income/wealth/opportunity gaps that pose existential threats to the United States because these gaps are bringing about damaging domestic and international conflicts and weakening America’s condition. 

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13. Apr, 2019

True Happiness is to enjoy the present without anxious dependence upon the future, not to amuse ourselves with either hopes or fear but to rest satisfied with what we have, which is sufficient for he that is so wants nothing - Seneca

6. Apr, 2019

I sondaggi nazionali ed internazionali confermano che senso e relazioni sane rendono felici le persone sul posto di lavoro e attivare queste condizioni è compito dei leader. 
Il rapporto Edelman conferma che l'Italia è tra i Paesi con gli indici più bassi di fiducia verso le istituzioni,  e se è vero che i 2/3 del PIL del nostro Paese derivano dal settore privato, se si vuole cambiare la società bisogna quindi trasformare e agire sulle imprese.


Per rispondere a questo bisogno profondo di rinnovamento il 19-20 e 21 settembre partirà in Italia il primo percorso di certificazione in CHIEF HAPPINESS OFFICER (Manager in Scienza della Felicità e delle Organizzazioni Positive), rivolto a HR, Innovation Manager, Leader, Ceo, Imprenditori, Consulenti, Professionisti.

Il percorso, approfondibile sul sito www.chiefhappinessofficer.it, veicola Competenze, Strumenti e Pratiche per costruire e gestire Organizzazioni Positive e attinge a tutto il sapere legato alla Scienza della Felicità e delle Organizzazioni Positive.

 

6. Apr, 2019

Si è conclusa oggi, con gli interventi del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei Ministri Giovanni Tria e Sergio Costa, la prima edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, organizzato da Federcasse, la Scuola dell’Economia Civile (SEC) e Nuova Economia per Tutti (NeXT), con il supporto di Confcooperative e delle BCC toscane. Un grande successo di pubblico, esperienze, idee. Nel segno del generare e del condividere

Tre giorni di dibattiti, 80 relatori, 18 panel, decine di giovani protagonisti con le loro imprese innovative, sostenibili e inclusive e più di 1.500 partecipanti: un contributo importante per il dibattito pubblico e per la valorizzazione di buone pratiche di imprese e finanza civile in un Paese alla ricerca di crescita, innovazione e nuovi modelli economici e sociali. Dal palco del Festival a Palazzo Vecchio, dove viene annunciata anche la seconda edizione di questa importante iniziativa, arrivano al Governo italiano precise proposte sui temi dibattuti nella tre giorni fiorentina.

Il Festival Nazionale dell’Economia Civile, nello spirito dei partecipanti, dei giovani innovatori, delle scuole chiede al Parlamento e al Governo italiano di mettere al centro della loro azione l’unica direzione di sviluppo possibile e sostenibile, quella che coniuga valore economico, dignità del lavoro e tutela dell’ambiente. E di lanciare una nuova visione per il Paese che sostituisca conflitto, rabbia e paura con felicità e “ricchezza di senso” della vita.

È possibile costruire società 100 per cento generative, dove tutti - anche le categorie più deboli - siano messe in condizione di essere felici perché capaci di contribuire al benessere degli altri. Di seguito i primi passi concreti individuati e a portata di mano per muovere su questo sentiero.

 Vedi anche intervento Zamagni